leggopervivere

Anonimo asked:

Racconta un bel ricordo.

quelmareciavevafregato answered:

C’eravamo io e lui.

C’eravamo io, lui e il letto.

C’eravamo io e lui, sul letto.

Io ero stretta dalla sue braccia, con il viso rivolto verso il suo. Lui fissava il soffitto, aveva l’aria assente. Era pensieroso, me ne accorsi, e non esitai a chiedergli il perché.

«Vedi, Aurora, tutto è destinato a finire..» fece una paura. Probabilmente non voleva continuare a dire ciò che stava pensando e ciò che ormai stava dicendo, ma dopo qualche secondo proseguì.

«Vedi, Aurora, tutto è destinato a finire. Ricordi quando, da bambina, passava in televisione il tuo cartone animato preferito? Ecco, e volevi che quella puntata non finisse mai? E invece arrivava puntualmente la fine, e tu eri sempre un po’ dispiaciuta, no? Già da piccoli volevano abituarci al fatto che, prima o poi, le cose finiscono, soprattutto le cose più belle»

Non sapevo perché mi stesse dicendo tutto quello, non sapevo dove volesse arrivare.

«Ed ecco, Aurora, ogni cosa finisce. Noi adesso siamo qui, su questo letto, tu stai con la testa appoggiata sul mio petto, io ti sto accarezzando i capelli, siamo soli, c’è silenzio. Sembra il paradiso, vero? Eppure anche questo avrà un fine. Tra qualche oretta, su questo letto, ci sarai solo tu, mentre io starò sul mio, lontano metri e metri dal tuo. Non ti starò più accarezzando i capelli, e il silenzio lascerà spazio ai discorsi dei tuoi genitori, o a qualsiasi altro discorso»

«Mi spieghi perché mi stai dicendo tutto questo?» gli chiesi alzandomi dal letto. 

In realtà sapevo già dove voleva arrivare, ma volevo che fosse comunque lui a dirmelo.

«Siamo destinati a finire, Aurora. Il nostro amore finirà, e noi finiremo insieme a lui.»

Era vero. Non sarebbe durata. Non sarebbe mai potuta durare.

Continuò.

«E’ una cosa orribile, lo so, ma dobbiamo essere realisti. Dobbiamo accettare il fatto che c’è un inizio e una fine a tutto, anche all’amore. Ti sto dicendo tutto questo perché voglio che tu sia pronta, pronta ad accettare la fine.»

Stava facendo un discorso assurdo, insensato e inopportuno. Volevo che smettesse di dire tutto ciò che stava dicendo, ma sapevamo entrambi che il nostro amore sarebbe scomparso, prima o poi.

Dopo pochi minuti diventai triste, e i miei occhi riuscivano a mostrare soltanto dispiacere e delusione.

Riprese a parlare.

«Non volevo farti star male o rovinarti la serata, davvero. Volevo… o, ma vaffanculo, vieni qua, piccina. Vieni qua e fatti coccolare. Vieni qua, sul letto, con me. Vieni qua, fatti baciare. Vieni qua, vieni qua.»

Riprendemmo a coccolarci, più di prima. Cercai di non pensare a tutto ciò che aveva detto, ma era impossibile.

Notai nei suoi occhi una luce strana. Forse si rese conto di aver detto soltanto stronzate, ma quelle stronzate erano la triste realtà.

«Hai ragione. Finisce tutto. Finirà il nostro amore. Finiremo noi. Ma sai una cosa? Per adesso voglio goderti. Voglio far la bambina, voglio crederci. Voglio credere in un ‘per sempre’, anche se per sempre non sarà mai. Illudiamoci, amore. Illudiamoci.»

Sorrise. 

In quel momento eravamo tornati bambini. Due bambini che speravano soltanto che il loro cartone animato non finisse mai.

E’ bello illudersi, ogni tanto.

A volte le illusioni fanno bene, fanno vivere meglio, anche se la verità arriverà sempre.

Forse, questo, non ti sembrerà un ricordo bello, ma per me lo è. Sai perché? Perché quel giorno capii che le cose finiscono per davvero, che l’amore finisce per davvero. Quel giorno imparai ad essere realista, a credere soltanto nelle cose concrete.

summerwinewithyou
Ti daranno la possibilità di scegliere tra affondare e galleggiare. E tu, scegli di volare.

Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)

Amo questa frase.

(via e-quel-sorriso-messo-come-scudo)

Oddio mio

(via nonfermiamoci)

La rebloggo sempre. È più forte di me.

(via sorrisichechiedonoaiuto)

Forever Reblog.

(via occhirossipolmonincenere)

~

(via walkingdisaster-wd)

Bellissima frase!

(via laragazzachenonsorrideva)

No ma il senso. Se hai due possibilità “plausibili” non puoi sciegliere di volare. È come se ti chiedessero “che cosa vuoi mangiare? Carne o pesce?” E tu “unicorno grazie, ah e con un pizzico di arcobaleno sopra, sai non vorrei che mi restasse sullo stomaco.”

(via iamjustrealistic)